Che cos’è la Bulimia Nervosa?

La Bulimia Nervosa (BN) è un disturbo dell’alimentazione che si caratterizza per la presenza di abbuffate ricorrenti e comportamenti di compenso.

Le abbuffate sono rappresentate dall’assunzione di grandi quantità di cibo accompagnate dalla sensazione di perdere il controllo mentre si mangia.

I comportamenti di compenso che seguono le abbuffate sono finalizzati a prevenire l’aumento di peso e sono rappresentati da vomito autoindotto, uso improprio di lassativi e diuretici, eccessiva attività fisica e utilizzo di farmaci anoressizzanti.

Le persone affette da Bulimia Nervosa hanno frequenti e ossessive preoccupazioni riguardanti l’alimentazione, il peso e le forme corporee e non riescono ad arginare la compulsione a mangiare. In concomitanza oppure in seguito alle abbuffate, chi soffre di Bulimia Nervosa può sperimentare un forte senso di colpa ed un profondo senso di vergogna per la propria condotta alimentare.

Tali emozioni spingono le persone ad abbuffarsi spesso in solitudine e poi a ricorrere ai suddetti comportamenti di compenso, uniti talvolta a restrizione alimentare. Pertanto, tale disturbo può avere gravi ripercussioni sulla gestione della vita di chi ne é affetto sia da un punto di vista fisico che da un punto di vista psicologico e sociale. Infatti, il peso nella Bulimia Nervosa può rientrare nei parametri fisiologici, ma oscillare frequentemente nel tempo e creare scompensi a livello metabolico ed endocrinologico. Inoltre, il vomito autoindotto e l’uso frequente di lassativi possono generare gravi alterazioni elettrolitiche ed importanti problemi cardiovascolari.

Da un punto di vista psicologico e sociale, infine, tale condotta alimentare può causare isolamento sociale, difficoltà nelle relazioni interpersonali, deficit di concentrazione sul lavoro e nello studio, gravi stati depressivi e ansiosi.

Livello di gravità attuale

  • Lieve: Una media di 1-3 episodi di condotte compensatorie inappropriate per settimana.

  • Moderato: Una media di 4-7 episodi di condotte compensatorie inappropriate per settimana.

  • Grave: Una media di 8-13 episodi di condotte compensatorie inappropriate per settimana.

  • Estremo: Una media di 14 o più episodi di condotte compensatorie inappropriate per settimana.